19/01/2012
Shelby GT500 Super Snake, GT350 e GTS Limited Edition
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La Shelby American per celebrare i suoi primi cinquant’anni di vita ha presentato la GT500 Super Snake, la GT350 e la GTS in edizioni limitate. Carroll Shelby, fondatore della casa americana, ha dichiarato: “In pochi pensavano che la mia società sarebbe riuscita ad arrivare a questo traguardo” proseguendo nel discorso ha poi affermato “Abbiamo costruito la prima Cobra in un garage in affitto… a distanza di anni la Shelby è ancora viva e produce le migliori macchine che abbia mai fatto. Sono sicuro che il prossimo mezzo secolo andrà ancora meglio”.Tutti i modelli speciali sono prodotti in cento esemplari (disponibili nella colorazione bianca oppure nera) e si contraddistinguono per delle strisce color oro, che rappresentano questo importante anniversario. La Super Snake, basata sulla Ford Shelby GT500, è disponibile sia nella versione coupé sia in quella cabrio con tre differenti livelli di potenza: 650, 750 o 800 cavalli.La GT 350 dalle strisce stile racing LeMans, si basa sulla Ford Mustang GT 5.0, ha tre step di potenza (430, 525 o 624 CV) e anch’essa è disponibile sia coupé sia cabrio. Infine, i clienti che sceglieranno la GTS potranno decidere se equipaggiarla con il V6 3.7 litri oppure con il nuovo V8 5.0 litri aspirato.
08:32
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Romeo Ferraris Audi RS3 Sportback

Chi ritenesse insufficienti i 340 CV dell’Audi RS3 Sportback può rivolgersi al preparatore milanese Romeo Ferraris, i cui interventi al motore 2.5 TFSI producono fino a un massimo di 68 CV extra. Il primo kit si compone di un nuovo filtro sportivo in materiale più permeabile e di una centralina dalla mappatura più permissiva, che regalano 41 CV (per un totale di 381) e 73 Nm. Il secondo step prevede un’ulteriore modifica alla centralina e l’installazione di un nuovo impianto di scarico sportivo ad alte prestazioni, realizzato da Romeo Ferraris stesso e composto da downpipe, centrale e terminale.In questa configurazione la RS3 eroga 68 CV più dei 340 originari e vede aumentare la coppia di 139 Nm fino a 589 Nm. Restano purtroppo sconosciuti prezzi e prestazioni. Ricordiamo a tal proposito che la RS3 Sportback accelera da 0 a 100 km/h in 4.6 secondi, raggiunge una velocità massima di 250 km/h ed è disponibile nella sola versione con cambio automatico doppia frizione DSG e trazione integrale quattro.
08:22
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12/01/2012
Lancia Dedra (Story)
La Lancia Dedra debuttò ufficialmente nell'Aprile del 1989, destinata inizialmente ad affiancare e poi a sostituire la Prisma che, a sei anni dalla nascita, faticava ormai a tenere il passo delle più recenti avversarie. Si poteva considerare come la versione berlina tre volumi della Lancia Delta della seconda generazione, uscita però molto più tardi, nel 1993.La Dedra è stata sviluppata su un pianale unico, sul quale trovarono collocazione Fiat Tipo (1988), Fiat Tempra (1990), e Alfa Romeo 155 (1992). L'idea del Gruppo Fiat sul finire degli anni '80 era quella di realizzare, a partire da un unico pianale (per motivi di economie di scala), tre vetture dai caratteri e dai bacini d'utenza ben distinti: buon rapporto qualità/prezzo per la Tipo, praticità per la Tempra (notevole la capacità del bagagliaio) unita anch'essa ad un prezzo concorrenziale, sportività per l'Alfa, ed eleganza per Lancia. Da menzionare anche la Lancia Delta, uscita come premesso sopra, solo nel 1993. Proprio quest'ultima, purtroppo, non ha riscontrato il successo commerciale sperato. L'idea commerciale del Gruppo ebbe un buon successo di vendite, facendo però storcere il naso ai veri Alfisti, che per la prima volta avevano una berlina non a trazione posteriore a sostituire la gloriosa Alfa 75. Non è mancato qualche problema di affidabilità (specie all'impianto elettrico, stando alle segnalazioni degli allora guidatori) che andò in parte a minare l'immagine di auto solida ed economica, cavallo di battaglia del Gruppo Fiat.Il disegno della Lancia Dedra, frutto dell'istituto I.DE.A, ha prodotto un coefficiente di resistenza aerodinamica eccellente di soltanto 0.29. Il momento era piuttosto favorevole per la Lancia: la Thema era stata restilizzata solo da un anno e, nonostante fosse sul mercato da cinque anni, incontrava ancora molte preferenze, la Delta (1979) non finiva mai di sorprendere e grazie
ai continui successi nelle competizioni stava vivendo una seconda giovinezza, la Y10 (venduta in Italia col marchio Autobianchi) era anch’essa stata oggetto d'un leggero restyling ed anche per lei le vendite andavano a gonfie vele.Il compito della Dedra era impegnativo: deve infatti raccogliere l'eredità della Prisma, che ha rilanciato il marchio Lancia nel settore delle vetture medie, ampliandone se possibile il suo bacino d'utenza. Basata sul pianale della "cugina" Fiat Tipo e di dimensioni maggiori rispetto alla sua progenitrice (lunghezza 4,34 metri - larghezza 1,70 metri – altezza 1,43 metri – passo 2,54 metri), la Dedra si presentava come una sorta di vice ammiraglia, una vettura in grado di soddisfare chi cercava una berlina elegante ma non voleva o non poteva acquistare una vettura del segmento superiore, come la Thema.L'intento della Lancia era di realizzare un modello che richiamasse l'idea di prestigio, esclusività, personalità e comodità, realizzati con un livello elevato di equipaggiamento e un uso di materiali pregiati (per esempio l'Alcantara); così come l'attenzione ai particolari quali le vernici speciali, i cerchioni in lega e un'attenzione all'isolamento acustico e alla ventilazione.Particolare attenzione era stata dedicata all'abitabilità e alla comodità di guida con la presenza di sedili regolabili in altezza, servosterzo e specchietti regolabili elettricamente. La sicurezza automobilistica è anche stata tenuta in particolare considerazione sia con la presenza di una cellula passiva in grado di ridurre i danni agli occupanti del veicolo in caso di incidente stradale, sia per la presenza di dispositivi attivi come l'ABS.Un "restyling" nel 1994 ha fatto poco per ampliare il successo di vendite dell'automobile all'estero e l'intera gamma Lancia, compresa la Dedra, venne ritirata dai mercati di guida a destra l'anno successivo.
La Dedra, dal 1993 venduta anche nella versione station wagon, è rimasta popolare sul mercato italiano a lungo.A fine anni novanta la carriera della Dedra volgeva ormai al termine e nel settembre del 1999, dopo anni di rinvii e ripensamenti, arrivò nelle concessionarie Lancia la Lancia Lybra, erede della Dedra, che scomparve definitivamente dai listini all'alba del nuovo millennio, nel gennaio 2000.La Dedra, in “pensione” ormai da otto anni, la si può a pieno titolo definire l'ultima berlina Lancia di successo, dopo la Thema naturalmente. Non è un mistero infatti che la Lybra, dopo un esordio incoraggiante (specie in versione Station Wagon), abbia raccolto consensi ormai quasi esclusivamente come vettura aziendale, fino a uscire di scena nel 2006, e che la più grande Lancia Thesis non sia riuscita a bissare i successi che vent'anni fa premiarono la Thema. La Delta poi avrà un’erede solo nel 2008 e pertanto la Lancia continua a vendere grazie solo a tre modelli: la riuscita Lancia Ypsilon, che ha saputo imporsi come compatta alla moda, e le monovolume Lancia Musa e Lancia Phedra, molto apprezzata anche all'estero. Ma nel cuore dei Lancisti (e di tanti italiani), "costretti" oggi a cercare altrove la propria vettura media, manca all'appello una vettura elegante, moderna, e ben rifinita che consenta di ritrovare lo spirito di marca e sappia imporsi davvero alla concorrenza straniera, sempre più agguerrita!
20:20
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MINI Coupé AC Schnitzer

AC Schnitzer ha realizzato la prima interpretazione in chiave tuning della MINI Coupé. Le maggiori novità riguardano la meccanica, in quanto la piccola sportiva di Oxford è stata arricchita con l’impianto di scarico in alluminio dotato di finiture cromate Racing, mentre l’impianto frenante prevede 4 freni a disco da 328 x 28 mm e pinze a 4 pistoncini. Inoltre, la dotazione comprende anche le sospensioni regolabili con molle dedicate e la barra antirollio al retrotreno.Per quanto riguarda gli esterni, AC Schnitzer prevede il kit di stickers denominato "Technology & Design". Inoltre, sono disponibili due tipologie di cerchi in lega: il modello Mi1 da 17 pollici e il modello Mi2 BiColor da 18 pollici. All’interno, invece, la dotazione è stata arricchita dal tuner tedesco con il pomello del cambio in pelle, il display digitale che indica il cambio di marcia, la pedaliera in alluminio, i tappetini in velluto e l’impugnatura “Black Line” del freno a mano. AC Schnitzer ha già annunciato che sono allo studio anche le elaborazioni per le versione Cooper SD e Cooper S. Quest’ultima avrà anche il differenziale a slittamento limitato fino al 75%.
20:15
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Porsche Cayenne II Caractere Exclusive


Il tuner belga Caractere, da oltre vent’anni specializzato in elaborazioni dei modelli di Volkswagen, Audi e Porsche, ha creato la nuova linea Exclusive dedicata ai modelli più sportivi e lussuosi delle tre Case automobilistiche tedesche. Il primo prodotto di Caractere Exclusive è il nuovo bodykit per la seconda generazione della Porsche Cayenne, modificata sia all’esterno che all’interno, mentre l’elaborazione meccanica è limitata all’adozione dell’impianto di scarico sportivo. La Porsche Cayenne II by Caractere Exclusive prevede il kit aerodinamico, composto da paraurti anteriore e posteriore modificato, minigonne laterali, passaruote maggiorati e spoiler posteriore sul tetto. Inoltre, il bodykit per la SUV di Zuffenhausen comprende anche i cerchi in lega leggera CW1 di colore grafite o argento, disponibili nelle misure da 20, 21 e 22 pollici. Gli interni, invece, sono dotati di finiture in fibra di carbonio, personalizzabili per l’ampia scelta di colori e rifiniture. Dopo la Cayenne, Caractere amplierà la linea Exclusive anche ai modelli Panamera e 911/991.
20:09
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29/12/2011
Opel Astra GTC Steinmetz

Steinmetz ha realizzato il bodykit per la coupé Opel Astra GTC, giunta alla seconda generazione. Il tuner tedesco ha lavorato non solo all’elaborazione estetica della sportiva compatta di Russelsheim, ma ha apportato diverse modifiche alla carrozzeria per migliorarne l’aerodinamicità, abbassando il baricentro della vettura, diminuendo il rollio e aumentandone la maneggevolezza. Nel raggiungimento di questi obiettivi contribuiscono il paraurti anteriore modificato e dotato di griglia nera ridisegnata, nonché lo spoiler posteriore.Le altre modifiche riguardano l’adozione del terminale di scarico sportivo e delle molle Watt che abbassano l’assetto della vettura di 30 millimetri. Nel bodykit di Steinmetz per la nuova Opel Astra GTC sono compresi i cerchi in lega ST10 bicolore a 5 razze da 19 pollici che, in abbinamento a pneumatici Continental o Michelin, migliorano la ventilazione dell’impianto frenante. Completano il pacchetto i tappetini dedicati per gli interni, l’indicatore elettronico per il cambio marcia ed elementi in acciaio inox come le maniglie delle porte e i gusci degli specchietti retrovisori.
17:48
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20/12/2011
Vath C63 AMG Coupé

Uno specialista del tuning e dell’aftermarket Mercedes è Väth, elaboratore tedesco di Hösbach che “osa” cimentarsi anche sulle potenti AMG. L’ulitma delle sue realizzazioni è la Väth C63 AMG Coupé, versione da 680 CV della già impressionate coupé Mercedes affinata ad Affalterbach. Il segreto della nuova potenza è nel compressore volumetrico, nell’intercooler aria/acqua, nella centralina motore riprogrammata e nello speciale sistema di raffreddamento olio di motore e trasmissione.Con i suoi 680 CV e 840 Nm la Väth C63 AMG Coupé è quindi in grado di raggiungere i 335 km/h e di scattare da 0 a100 km/h in appena 4 secondi. Nel pacchetto di elaborazione è compreso anche l’impianto di scarico in acciaio inossidabile, il sistema frenante maggiorato con dischi da 380 mm e le sospensioni Clubsport che possono ridurre l’altezza da terra di 20/65 mm. I cerchi sono da 20” e i passaruota sono allargati di 80 mm, mentre il kit di carrozzeria include un diffusore di coda, paraurti anteriore modificato e spoiler posteriore, tutti in fibra di carbonio. Al prezzo di 64.308 euro, cifra che non comprende il costo della Mercedes di base, si ottengono anche speciali finiture all’abitacolo con volante in pelle e tachimetro tarato a 360 km/h.
08:24
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08/12/2011
Maserati GranTurismo S Limited Edition

La Maserati celebra i 150 anni dell'Unità d'Italia con la GranTurismo S Limited Edition. Le coupé del Tridente in serie speciale saranno solo 12, verniciate in Sebring Blue, un'esclusiva tinta blu opaca e saranno destinate esclusivamente per l'Italia. I cerchi sono di 20 pollici nel colore nero, le pinze freno sono in alluminio e lo spoiler, le maniglie porta e gli specchietti esterni sono in fibra di carbonio. Nulla di nuovo per quanto riguarda il motore della Maserati GranTurismo S Limited Edition, che rimane il 4.7 litri V8 con potenza da 440 CV, che montano le normali GranTurismo S, tra le auto più belle ed affascinanti di tutta la storia automobilistica. Il cambio è il robotizzato a sei rapporti. Le prestazioni eccezionali della coupé del Tridente sono una velocità masima di 295 km/h ed uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi. Il sound emesso dai tubi di scarico è starordinario, lo stesso della normale GranTurismo S MC Stradale. All'interno dell'abitacolo risaltano i sedili con rivestimenti in pelle ed Alcantara, le cornici della strumentazione sono rifinite in carbonio e sulla consolle centrale c'è la targa che ricorda il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, con il logo ufficiale ed il numero dell'esemplare
22:24
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Mercedes g-class vilner

Vilner tuner bulgaro, affidandosi all’estro di Charles Perrault, ha lavorato sull’auto della “stella”, trasformando il suo abitacolo in un ambiente da sogno.Aprendo le porte si scopre un mondo di qualità, dove grandi distese di pelle trapuntata avvolgono gli spazi, combinandosi felicemente all’Alcantara, in un matrimonio stilistico di alto valore estetico.Il risultato è un salotto, bello e luminoso, nella cui tela gli inserti cromati si inseriscono con delicatezza, degno sigillo di un’opera impeccabile. Ogni dettaglio è curato al meglio, per offrire un’immediata percezione dell’eccellenza. Niente è stato trascurato.
22:18
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07/12/2011
Hamann Cyrano

La nuova interpretazione di Hamann è la Cyrano, ovvero l’elaborazione sia tecnica che estetica della Porsche Panamera secondo il rinomato tuner tedesco. L’elemento distintivo della vettura è il nuovo paraurti anteriore con prese d’aria più grandi e luci diurne integrate. Inoltre, la Hamann Cyrano presenta anche il cofano motore ridisegnato che riduce la portanza sull’asse anteriore e ottimizza il flusso d’aria.
La Hamann Cyrano presenta differenze rispetto alla Porsche Panamera soprattutto nella parte laterale, dove debuttano le minigonne, i parafanghi anteriori e posteriori che incrementano la larghezza della vettura di 60 mm e i cerchi in lega forgiati Gunmetal da 22 pollici, mentre nella zona posteriore è previsto il paraurti dotato di diffusore che correda l’impianto di scarico a doppia uscita. Completano il pacchetto tecnico della Panamera modello Cyrano l’assetto ribassato di 30 mm e la modifica alla centralina elettronica che incrementa la potenza di 80 CV e la coppia massima di 120 Nm. Per gli interni, invece, Hamann prevede il programma di massima personalizzazione con elementi in pelle, Alcantara e alluminio scelti dal cliente.
23:33
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Mansory Audi R8 Spyder

Il tuner Mansory ha dedicato le proprie attenzioni alla supercar Audi R8 Spyder, rivista sia sotto il profilo estetico che tecnico. La carrozzeria è stata arricchita con elementi in carbonio che contribuiscono ad aumentare la leggerezza e l’aerodinamicità della vettura, mentre lo spoiler anteriore e le minigonne laterali migliorano il flusso d’aria. La zona posteriore, invece, è stata modificata con l’aggiunta dello spoiler di grandi dimensioni e l’introduzione del nuovo paraurti dotato di diffusore.Il motore 5.2 FSI V10, grazie al filtro aria sportivo e all’impianto di scarico modificato, eroga 552 CV di potenza e 550 Nm di coppia massima. Nella gestione del conseguente aumento delle prestazioni contribuiscono l’assetto ribassato e i cerchi in lega forgiati da 20 pollici. Gli interni della Audi R8 Spyder di Mansory, invece, prevedono gli interni in pelle couture e la dotazione comprende anche inserti in carbonio, battitacco sottoporta illuminati e pedaliera in alluminio.
23:28
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Mercedes SLS AMG Roadster Brabus

Brabus presenta la nuova Mercedes SLS AMG Roadster. Il motore 6.3 V8 aspirato è stato elaborato per incrementare la potenza massima da 571 a 611 CV. Tuttavia, le attenzioni di Brabus non sono limitate alla meccanica, dato che è stato allestito il kit aerodinamico in fibra di carbonio, disponibile in finitura opaca o lucida.Inoltre, il bodykit di Brabus comprende anche lo spoiler anteriore, i parafanghi anteriori con prese d’aria di nuova concezione, minigonne laterali, spoiler posteriore, prese d’aria posteriori supplementari e diffusore posteriore che integra i 4 terminali di scarico in titanio da 84 mm di diametro. Completano il pacchetto estetico i cerchi in lega forgiati Monoblock F “Platinum Edition” anteriori da 20 pollici e posteriori da 21 pollici. La Mercedes SLS AMG Roadster di Brabus presenta anche l’assetto ribassato di 40 mm e la dotazione comprende anche il sistema Front Lift System con escursione di 50 mm che consente di evitare dossi e altri ostacoli. All’interno, invece, Brabus prevede infinite opzioni di personalizzazioni, grazie ai numerosi elementi in pelle, Alcantara, fibra di carbonio e mogano.
23:23
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01/12/2011
BMW M3 460cs a-workx

La BMW M3 Coupé modello E92 è stata trasformata dal tuner baverese a-workx in M3 460cs. La numerazione 460 indica sia la potenza in CV che la coppia massima in Nm della vettura, mentre la sigla cs è l’acronimo di Club Sport. Il motore 4.0 V8 è stato elaborato mediante le modifiche alla centralina e l’adozione di alberi a camme modificati, filtro aria sportivo, airbox in carbonio, batteria LiFePo4 e impianto di scarico Akrapovic Evolution in titanio. La vettura è così in grado di accelerare da 0 a 100 in km/h in 4,1 secondi, rispetto ai 4,8 secondi della M3 Coupé standard. Inoltre, è disponibile il kit con compressore che incrementa la potenza massima fino a 600 CV.Per quanto riguarda la meccanica, la BMW M3 460cs prevede il differenziale Drexler a slittamento limitato, le sospensioni sportive KW e i cerchi in lega ATS Super Light da 19 pollici con pneumatici Michelin Pilot Sport Cup. Gli interni, invece, sono stati modificati con l’aggiunta di sedili sportivi Recaro Pole Position, finiture Schroth, rollbar in titanio ed estintore SPA. Per trasformare la BMW M3 Coupé nel modello 460cs di a-workx sono necessari 34.000 euro. Tuttavia, è disponibile anche l’impianto frenante Mov’It Cer con dischi carboceramici anteriori da 380 mm x 40 mm dotati di pinze a 6 pistoncini e freni a disco posteriori da 380 mm x 38 mm dotati di pinze a 4 pistoncini, il cui costo complessivo ammonta a 19.000 euro.
07:43
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Delavilla Porsche Cayman R1

Delavilla un tuner francese stata presenta la sua interpretazione della Porsche Cayman R1 dotandola di paraurti modificati e parafanghi maggiorati che incrementano sia la lunghezza che la larghezza della vettura.Il bodykit di Delavilla comprende anche le luci diurne a LED, i quattro terminali di scarico integrati nel diffusore e i cerchi in lega multispoke in tinta con la carrozzeria. Tuttavia, il catalogo di personalizzazioni prevede anche il sistema di apertura delle porte con riconoscimento delle impronte digitali, il cofano motore trasparente e le porte con apertura a forbice. All’interno, invece, è previsto il rivestimento in Alcantara per sedili, volante e pomello del cambio. Per quanto riguarda la meccanica, la Delavilla Porsche Cayman R1 è proposta con tre differenti kit di potenza: 340 CV, 385 CV e 420 CV, quest’ultimo destinato al solo uso in pista
07:41
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Startech Range Rover Evoque


La Range Rover Evoque rielaborata della tedesca Startech si presenta con spoiler anteriore, alettone posteriore e diffusore posteriore integrato nel paraurti che correda i quattro terminali di scarico di forma squadrata. Invece, i cerchi in lega da 20 o 22 pollici completano il pacchetto del tuner tedesco che prevede anche l’assetto ribassato di 30 millimetri. L’abitacolo, inoltre, è stato arricchito con elementi distintivi quali volante sportivo, pedaliera in alluminio, interni in pelle e Alcantara, inserti in mogano o carbonio. Al momento non sono previste elaborazioni meccaniche, anche se sono allo studio kit tuning sia per il propulsore a benzina 2.0 Si4 che per le motorizzazioni diesel.
07:38
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19/11/2011
Gemballa Tornado e Mistrale

Gemballa è presente all’edizione 2011 del Dubai International Motor Show con i modelli Tornado e Mistrale, rispettivamente le interpretazioni su base Porsche Cayenne e Panamera del rinomato tuner tedesco. L’aspetto principale delle due vetture è l’utilizzo di pannelli in fibra di carbonio per cofano, parafanghi anteriori, porte, paraurti anteriore e posteriore, al fine di ridurre la massa delle vetture fino a 70 kg. Nella riduzione del peso contribuiscono anche i cerchi in lega forgiati a razze multiple da 22 pollici. Per quanto riguarda la meccanica, il motore 4.8 V8 biturbo è stato elaborato fino a 580 CV per la Cayenne modello Tornado e fino a 610 CV di potenza e 850 Nm di coppia massima per la Panamera modello Mistrale. Tuttavia, per entrambe le vetture è disponibile anche il pacchetto Stage 2 che incrementa la potenza fino a 721 CV e la coppia massima fino a 1.000 Nm, grazie
all’utilizzo di varie componenti
come due turbocompressori più grandi, sistema di aspirazione modificato, intercooler ad alta efficienza, scarico sportivo e rimappatura della centralina elettronica. Per la gestione delle alte prestazioni è stato modificato anche l’impianto frenante con dischi autoventilati Brembo anteriori da 411 mm con pinze a 6 pistoncini e posteriori da 380 mm con pinze a 4 pistoncini. Per l’abitacolo sono previsti interni in pelle e Alcantara su misura del cliente. I modelli Tornado e Mistrale celebrano i trent’anni di attività di Gemballa e saranno prodotti entrambi in soli 30 esemplari ciascuno.
23:12
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09/11/2011
Lancia Thema
Già solo il nome riprende una tradizione di successo: Lancia Thema. E' la nuova ammiraglia della Casa torinese che con un prezzo base di 41.400 euro offre dotazioni e finitura da ammiraglia di livello premium. Le sue forma massicce e importanti da berlina americana si mescolano allo stile italiano di Casa Lancia, soprattutto negli interni dove imperano pregiati pellami Poltrona Frau.
Nel frontale campeggia la grande calandra cromata e i fari a LED che formano una "C", mentre in coda spiccano i gruppi ottici al vertice delle fiancate che ricordano la gloriosa Flaminia degli Anni '60.I contenuti della nuova Lancia Thema non tradiscono le aspettative, visto che sotto la carrozzeria lunga 5.066, larga 1.902 e alta 1.488 mm (+ un bagagliaio da 462 litri) c'è una meccanica di prim'ordine che include due potenti motori Diesel e il nuovo V6 benzina Pentastar.
A questo si aggiungono le sospensioni anteriori e posteriori con geometrie riprogettate per garantire una maneggevolezza eccezionale e un comfort assoluto. Sotto il cofano due motori V6: un benzina 3.6 litri e un turbodiesel tremila. Il primo è un propulsore yankee, serie Pentastar, da 286 cavalli (e 340 Nm, di coppia a 4.650 gir/min) abbinato a un cambio automatico Zf a 8 rapporti. Purtroppo questa trasmissione non è al momento disponibile per la motorizzazione diesel che deve accontentarsi di un automatico a cinque marce. Il turbodiesel
realizzato da VM con l'apporto della tecnologia Fiat (MultiJet II) è offerto in due livelli di potenza: 190 cavalli e 440 Nm (tra 1.600 e 2.800 giri) e 239 cv con una coppia massima più sostenuta: 550 Nm nell'intervallo compreso tra 1.800 e 2.800 giri. Il propulsore diesel, che poi è quello sul quale dovrebbero concentrarsi la stragrande maggioranza degli acquisti, permette a questa berlinona da due tonnellate di scattare da 0 a 10 km/ in 7.8 secondi nell'edizione con più cavalleria e in 9.7 secondi in quella meno potente. Il cambio automatico a 5 rapporti contribuisce poi ad accrescere la comodità di viaggio in questo che è un vero salotto avvolto nel silenzio.Oltre alla trazione posteriore che porta una ventata di novità in Casa Lancia, la nuova Thema sfoggia una serie di esclusive dotazioni di sicurezza come i 7 airbag e i poggiatesta con sistema anti colpo di frusta, i fari allo Xenon Smartbeam auto-adattativi, la telecamera di parcheggio posteriore e, opzionali sulla versione Executive, il Cross Path Detection per evitare collisioni a bassa velocità in fase di retromarcia e l'indicatore Blind Spot Detection, che segnala sullo specchietto esterno la presenza di un altro veicolo nel punto cieco di visibilità.
L'abitacolo è invece dominato dalla bella strumentazione di colore blu e dallo schermo touchscreen da 8,4 pollici con cui gestire e visualizzare il navigatore satellitare integrato, le funzionalità di bordo, le periferiche audio (telefoni e lettori MP3) e regolare il climatizzatore bi-zona. Il listino della nuova Lancia Thema si apre con i 41.400 euro della 3.0L V6 Multijet II 190 CV in allestimento Gold, che diventano 50.900 euro nella versione top di gamma Executive. Per avere la variante da 239 CV del propulsore VM, a parità di livello di finiture, occorre aggiungere altri 3.000 euro. 
08:12
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Vilner Mercedes S63 AMG


Vilner ha presentato due interpretazioni della Mercedes S63 AMG. Esternamente le auto rimangono del tutto identiche ai modelli di serie, mentre gli interni completamente rivisti adottano nuove finiture ancora più lussuose rispetto a quelle originali. Per la prima versione è stata utilizzata pelle di Nappa di colore marrone, abbinata ad Alcantara della medesima tinta per tutte le restanti componenti a vista. Il disegno centrale dei sedili è stato inoltre ripreso anche nel rivestimento del tetto. La seconda versione è invece caratterizzata dal contrasto dato dall’affiancamento del colore bianco a quello nero. Al momento non è ancora stato divulgato il prezzo delle trasformazioni.
07:49
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Infiniti FX Lorinser

Il tuner tedesco Lorinser, da sempre specializzato in elaborazioni per vetture Mercedes, ha realizzato un kit estetico per la Infiniti FX. Il bodykit della SUV giapponese sarà presentato ufficialmente al Motor Show di Essen e, inizialmente, sarà disponibile solo sul mercato russo, mentre l’introduzione sugli altri mercati dipenderà dall’andamento della domanda. Il motivo di questa scelta va ricondotto al grande successo ottenuto dalla gamma Infiniti in Russia, subito dopo il debutto europeo del 2008.Lo styling package di Lorinser per la Infiniti FX prevede un nuovo paraurti anteriore con luci diurne a LED, mentre la zona posteriore è stata modificata con l’aggiunta dello spoiler aerodinamico e il paraurti sportivo che fa da corredo al doppio sistema di scarico a 4 uscite. Completano il kit le minigonne laterali e i cerchi in lega RS9 a 5 razze triple, da 22 pollici di diametro e abbinati a pneumatici Continental Cross Contact. L’abitacolo, invece, è dotato di interni in pelle ed è ampiamente personalizzabile mediante l’aggiunta di particolari prodotti artigianalmente.
07:29
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Opel Insignia OPC Romeo Ferraris

L’ultima creazione di Romeo Ferraris è l’elaborazione della Opel Insignia OPC che, grazie alla nuova programmazione della centralina, eroga 50 CV in più di potenza e 80 Nm in più di coppia. Così, il motore 2.8 Turbo V6 eroga 375 CV di potenza e 515 Nm di coppia massima rispetto ai 325 CV e 435 Nm della versione standard della sportiva berlina di Russelsheim.Tuttavia, l’elemento più importante della Opel Insignia OPC by Romeo Ferraris è l’erogazione della potenza massima allo stesso regime della versione di serie, vale a dire 4.835 giri/min. Ciò contribuisce a ridurre il consumo della vettura a velocità costante. Infatti, il conducente farà meno pressione sull’acceleratore rispetto alla versione standard per ottenere le stesse prestazioni, ovvero 250 km/h di velocità massima e 0-100 in 6 secondi netti.
07:28
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